La cristologia adamitica nella concezione agostiniana
Alla scoperta di un'antropologia della redenzione
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Zusatztext
Vivendo in una società sempre più distaccata dal senso del peccato e di conseguenza non pienamente cosciente del dono della redenzione e della propria dignità di persona, la riscoperta del dono della salvezza da parte di Dio conduce verso un ottimismo antropologico. Il recupero della storia della salvezza nel rapporto Adamo-Cristo, oggi in modo preminente, può condurre sia ad una coscienza maggiore dei propri limiti creaturali derivanti dal nostro legame al primo uomo, sia alla bellezza di essere nuovi e ricreati ad immagine e somiglianza di Dio dal secondo uomo. In un percorso che trova le sue radici nella Scrittura e nei Padri della Chiesa, Agostino di fronte alle sfide pelagiane rilancia lottimismo antropologico fondandolo nell'Adamo risorto, Gesù di Nazareth, il Figlio di Dio, per giungere finalmente alla piena comunione con il Padre.
Autorenportrait
Nato a Roma il 2 aprile 1976, sacerdote diocesano. Dottore in Teologia, dopo l'insegnamento IRC e gli studi a Milano e Roma, fino al 2015 è stato Vice Preside dell'Istituto Teologico Diocesano e Direttore dell'Ufficio Catechistico di Mondovì. Ha approfondito Archeologia e Geografia a Gerusalemme ed è Guida Biblica per l'Opera Romana Pellegrinaggi.
Weitere Details
Erschienen: 19.03.2019
Umfang: 232 S.
Sprache: ITA
Einband: KT
Format: 1.5 x 22 x 15 cm
ISBN/EAN: 9786138392224
Umbreit-Nr.: 7012416
