La memoria dell'acqua
Zusatztext
1992: il corpo di una giovane donna viene rinvenuto a pochi metri dalla strada che congiunge Porretta Terme, vitale paese dell'appennino bolognese, al borgo di Madognana. A trovarlo è un ragazzo durante una corsa nei boschi circostanti. Romeo, questo è il suo nome, è sconvolto e cerca subito rifugio e un aiuto nel vicino Grande Albergo delle terme: luogo ricco di fascino, frequentato dall'alta borghesia della zona. Qui non può fare altro che affidarsi al poco socievole portiere, a un'ospite dal fare materno e ai carabinieri immediatamente accorsi. Forse, però, nessuno di loro sarà in grado di aiutarlo a dimenticare quello sguardo privo di vita. 2021: dei fasti di un tempo in Porretta non è rimasto più niente, anche il Grande Albergo ormai è il fantasma di se stesso. Le terme e i suoi altolocati ospiti sono un lontano e sbiadito ricordo. Romeo ora ha un bar tutto suo, una ex moglie, una figlia adolescente, e la sua corsa quotidiana che gli permette di ascoltare il suo corpo e la sua mente e di lasciarsi dietro tutto quello che sarebbe meglio dimenticare. Così la vita pare scorrere serena e senza troppi scossoni. A risvegliare un'antica inquietudine, forse mai del tutto sopita, conseguenza di quella drammatica notte, ci pensa l'arrivo di una lettera che il postino lascia in custodia a Romeo: giunge dall'Australia e il destinatario è Olga, la ragazza trovata da lui senza vita quasi trent'anni prima. Il passato con tutte le sue luci e le moltissime ombre investe senza preavviso Romeo e lo porta a scavare tra i suoi i ricordi e tra quelli delle persone a lui più vicine. La verità che si delinea davanti ai suoi occhi è molto amara da accettare: il mondo degli adulti di un tempo lo ha sempre ingannato, su Olga, su ciò che accadeva nel Grande Albergo, persino sul suo nome di battesimo. Liberamente ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto, Christian Verardi ci conduce sull'appennino tosco-emiliano, in un luogo dove l'acqua e la memoria paiono essere una cosa sola.
Autorenportrait
Christian Verardi, classe 1976, nasce a Bologna, ma vive da sempre a Porretta Terme. Ama lo sport in ogni sua forma, la musica, i film e i libri. Ma soprattutto ama scrivere. Ha partecipato alla Palestra di Scrittura di Enrico Brizzi nel 2012; più di recente ha affinato la sua passione per le parole e le storie grazie ai laboratori InRitiro dell'associazione SassiScritti. La memoria dell'acqua è il suo romanzo d'esordio.
Weitere Details
Erschienen: 30.09.2025
Umfang: 272 S., 0.54 MB
Sprache: ITA
ISBN/EAN: 9788831263658
Umbreit-Nr.: 7794565
